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Disturbo d’ansia Sociale e Balbuzie: correlazioni ed implicazioni per il trattamento.

Disturbo d’ansia Sociale e Balbuzie: correlazioni ed implicazioni per il trattamento.

Il Disturbo d’ansia sociale (o fobia sociale) è un disturbo caratterizzato da paura forte ed intensa delle situazioni in cui è prevista una performance, cioè situazioni in cui l’osservazione e il giudizio da parte degli altri potrebbe verificarsi. Le circostanze temute potrebbero comprendere: parlare in pubblico, incontrare persone nuove, o parlare con persone che rappresentano l’autorità.

I sintomi fisici associati a tali disturbi includono: arrossire, tremori, sudore e tendenza a bloccarsi durante un discorso. L’esposizione alle situazioni temute è spesso accompagnata da ansia anticipatoria ed evitamento.

La Balbuzie è un disturbo del linguaggio caratterizzato da un disordine del ritmo della parola nel quale il paziente sa con precisione quello che vorrebbe dire, ma nello stesso tempo non è in grado di dirlo.

Esistono numerose ragioni che ci inducono a pensare che la balbuzie sia associata al disturbo d’ansia sociale. Quest’articolo passa in rassegna numerose ricerche che hanno affrontato tale tematica.

La balbuzie è accompagnata da numerose conseguenze negative, le quali possono nel tempo aumentare la vulnerabilità a vivere difficoltà di socializzazione. Spesso i bambini che balbettano sono maggiormente vittime di bullismo, vengono esclusi o hanno relazioni tra pari non soddisfacenti; tendono al ritiro sociale e spesso hanno un livello basso di autostima. Simili fattori sono stati associati con ansia sociale.

La comorbilità tra questi due disturbi è stata studiata ampiamente; oggi numerose ricerche hanno permesso una maggiore comprensione del ruolo che gioca l’ansia sociale nella vita di chi balbetta.

Molti studi dimostrano che l’ansia sociale è un’esperienza disabilitante per coloro che soffrono di balbuzie. Alcune caratteristiche dell’ansia sociale come la paura di valutazioni negative e i comportamenti protettivi, caratterizzano anche coloro che balbettano e possono costituire un fattore di mantenimento per l’ansia sociale, nonché una causa di esacerbazione della balbuzie.

Verosimilmente le difficoltà di comunicazione, e le conseguenze negative di ciò, in coloro che balbettano possono contribuire all’insorgere dell’ansia sociale.

Inoltre, è plausibile pensare che la presenza del disturbo d’ansia sociale nella balbuzie può esacerbare tale deficit in situazioni sociali e ridurre le opportunità di interazione, determinando una riduzione delle capacità sociali.

Appare tuttavia necessario incrementare le ricerche in quest’ambito ed in particolare valutare l’incidenza dell’ansia sociale soprattutto nei bambini e negli adolescenti che soffrono di balbuzie. Questi infatti spesso sperimentano insuccessi e abbandono scolastico, disinteresse per le situazioni sociali e subiscono frequentemente fenomeni di bullismo, con conseguente compromissione della qualità di vita.

In conclusione, possiamo affermare che, date le correlazioni tra ansia sociale e balbuzie sostenute dalle recenti ricerche, appare indispensabile effettuare un corretto assessment ed un trattamento del disturbo d’ansia sociale se diagnosticato in coloro che balbettano. È chiaro, quindi, che la collaborazione tra logopedista, psicoterapeuta e psichiatra è necessaria per garantire una migliore qualità di vita di questi pazienti.

 

Lisa Iverach, Ronald M. Rapee. Social anxiety disorder and stuttering: Current status and future directions; Journal of Fluency Disorders 40 (2014) 69-82.

 

di Camilla Barba