Questo
sito, curato dall'AIDAS, nasce per promuovere la conoscenza dei
disturbi relazionali causati dall'ansia sociale.
Chi
ne soffre non riesce a vivere appieno i rapporti sociali a causa
della paura del giudizio altrui e della sensazione di sentirsi sempre
inadeguato in ogni situazione sociale.
Scopo
dell'Associazione Italiana Disturbi dell'Ansia Sociale è promuovere
la conoscenza, lo studio di tali problematiche e lo sviluppo di
terapie efficaci.
News:
CONFERENZA GRATUITA SULLA TIMIDEZZA E SULL'ANSIA SOCIALE
Rimini, 28 novembre 2008
L'associazione,
aperta a professionisti e a soci sostenitori, si propone:
Attività
di ricerca:
a) una stretta collaborazione con Istituti di Ricerca
pubblici o privati anche universitari che abbiano fini analoghi,
in Italia e all'estero;
b)
lo svolgimento di ricerche cliniche e sperimentali sui disturbi
in oggetto, anche in collaborazione con Università, enti di ricerca
pubblici e/o privati e altre Istituzioni in genere, nazionali ed
internazionali;
c)
l'erogazione di borse di studio a giovani laureati per particolari
studi scientifici, a carattere nazionale o internazionale, inerenti
le tematiche connesse a disturbi dell’ansia sociale;
Attività
di divulgazione, sensibilizzazione e prevenzione:
d) lo svolgimento di attività pubblicistica ed
editoriale per la divulgazione delle attuali conoscenze scientifiche
sul disturbo in oggetto e delle sue possibilità terapeutiche;
e)
la promozione della visibilità e del riconoscimento dei disturbi
in oggetto a livello sanitario ed istituzionale, affinché si attivino
misure economiche, legislative, di assistenza sociale e/o socio-sanitaria
e per l'inserimento e la tutela in ambito lavorativo dei soggetti
affetti da tali patologie;
f)
L'informazione e la sensibilizzazione dei medici di base e degli
specialisti anche non psichiatri, per un miglioramento delle conoscenze
e delle tecniche per la prevenzione, la diagnosi precoce e la terapia
di tale spettro di disturbi;
g)
L'informazione e la sensibilizzazione degli insegnanti, e di tutti
i ruoli presenti nella scuola per consentire di cogliere i primi
segni di disagio riconosciuti come fattori di rischio per lo sviluppo
di tali disturbi, al fine di facilitarne la prevenzione e/o la diagnosi
precoce;
Attività
di formazione e aggiornamento professionale:
h) la formazione di psicoterapeuti (psicologi e
medici), forniti di una vasta ed adeguata preparazione psicologica
sul trattamento dei disturbi in oggetto;
i)
l'organizzazione di congressi, seminari, workshop, convegni, mirati
all'approfondimento di varie tematiche relative ai disturbi in oggetto;
j)
la creazione di una rete nazionale di centri o liberi professionisti,
patrocinati dall'Associazione, specializzati nel trattamento dei
disturbi in oggetto secondo le più recenti linee guida internazionali;
k)
la fornitura ai propri associati di informazioni e materiale, di
respiro internazionale, per un costante aggiornamento scientifico
sui disturbi dell’ansia sociale, attraverso l'istituzione di un'apposita
newsletter e/o sito web dedicato.
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