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Sviluppo dell’evitamento sociale in adolescenza: il ruolo dell’ansia sociale e della cognizione

Sviluppo dell’evitamento sociale in adolescenza: il ruolo dell’ansia sociale e della cognizione

La fobia sociale è un disturbo molto diffuso che esordisce principalmente nell’adolescenza e talvolta emerge da una storia infantile di inibizione.Lo studio in oggetto condotto da Anne C. Miers e pubblicato su Journal of AnxietyDisorderssuggerisce in realtà che l’esordio del disturbo sia almeno in parte attribuibile all’aumento dell’evitamento delle situazioni sociali ansiogene durante l’adolescenza, che rappresenta un periodo ricco di cambiamenti non sempre facile da gestire. Infatti alla lunga l’evitamento delle situazioni sociali limita le numerose opportunità dell’adolescente di iniziare e mantenere relazioni sociali, incidendo in maniera significativa sulla costruzione di competenze sociali adeguate, favorisce un aumento dell’ abbandono scolastico e accademico e predispone all’insorgenza del disturbo stesso. Lo studio in oggetto cerca di chiarire i percorsi che portano allo sviluppo dell’evitamento sociale in adolescenza ed esamina il ruolo dell’ansia sociale e dei processi cognitivi negativi. Gli autori hanno monitorato 331 soggetti seguiti nel tempo dai 9 ai 21 anni d’età. Le analisi effettuate suggeriscono che già alla fine dell’infanzia è possibile distinguere ben due categorie di soggetti: la prima nella quale rientrano soggetti con un indice di evitamento delle situazioni sociali crescente nel tempo e la seconda caratterizzata al contrario da un indice che pare rimanga invariato. I percorsi appaiono dunque abbastanza distinguibili già in tenera età e pare che tendino a separarsi con maggiore rilevanza durante l’adolescenza. Inoltre lo studio ha investigato il ruolo di alcuni fattori come la depressione, l’ansia sociale, la ruminazione, l’ansia anticipatoria e l’attenzione focalizzata su di sé sullo sviluppo dei diversi percorsi di sviluppo dell’evitamento sociale mediante l’utilizzo di questionari. I risultati ottenuti suggeriscono che variabili quali l’ansia sociale e la ruminazione siano correlate in maniera significativa alla categoria di soggetti con indice di evitamento sociale crescente. Ancora una volta l’adolescenza può essere considerata un periodo di sviluppo cruciale per l’insorgenza del disturbo d’ansia sociale in soggetti in cui sia elevato il ricorso all’evitamento delle situazioni sociali e alla ruminazione. Un valido aiuto potrebbe venire dai training sulle social skillsper porre fine a meccanismi di funzionamento maladattivi, quali appunto la ruminazione, o da interventi preventivi come ad esempio corsi di mindfullnesssu giovani che presentano evitamenti sociali, ansia sociale e ricorso alla ruminazione in modo da prevenire l’insorgenza stessa del disturbo.

 

 

Anne C. Miers, Anke W. Blöte, David A. Heyne, P. MichielWestenbergDisordersDevelopmental pathways of social avoidance across adolescence: Therole of social anxiety and negative cognitionJournal of Anxiety Disorders 28 (2014) 787–794